L’ENISA ha ufficialmente lanciato una consultazione pubblica sulla bozza dello schema di certificazione europea per i servizi di sicurezza gestiti (EUMSS). Questa iniziativa rappresenta un traguardo fondamentale, nato in seguito alla richiesta formale avanzata dalla Commissione Europea nell’aprile 2025, volta a definire un quadro di riferimento solido ai sensi del Cybersecurity Act.
Un approccio stratificato per la fiducia digitale
Lo schema proposto dall’ENISA adotta un approccio innovativo, articolato su due livelli:
- Livello orizzontale: definisce i requisiti di base comuni, obbligatori per tutti i servizi certificati, indipendentemente dal livello di garanzia richiesto (‘di base’, ‘sostanziale’ o ‘alto’). Questi includono la sicurezza della progettazione, la gestione della transizione, la continuità operativa e il miglioramento tecnologico costante.
- Livello verticale: si concentra sulle specifiche esigenze di servizio. L’attuale bozza pone l’accento sul profilo del servizio di ‘Incident Response’ (gestione degli incidenti).
Juhan Lepassaar, Direttore esecutivo dell’ENISA, ha sottolineato l’importanza di queste linee guida: “Le basi comuni possono garantire un livello di fiducia essenziale nei servizi offerti. Questo schema permetterà agli Stati membri di contare su servizi che rafforzano le loro capacità di prevenzione e risposta, specialmente nel contesto della Riserva europea di cybersicurezza”.
Rafforzare la resilienza europea
Il progetto non è solo un esercizio di standardizzazione, ma un supporto concreto alla Riserva europea di cybersicurezza. Una volta implementato, lo schema richiederà che i fornitori operanti nell’ambito della Riserva siano certificati entro due anni, favorendo una fornitura di servizi transfrontaliera sicura e armonizzata.
Come partecipare
L’ENISA invita tutti gli stakeholder e gli esperti del settore a esaminare la bozza e a fornire il proprio contributo. È possibile partecipare alla consultazione pubblica tramite l’apposito sondaggio online fino al 13 settembre 2026.
Questa consultazione è il frutto di mesi di lavoro congiunto con l’Ad Hoc Working Group sui servizi di sicurezza gestiti, avviato nell’ottobre 2025, e rappresenta un passo cruciale per la sovranità e la sicurezza digitale dell’intera Unione Europea.





