ENISA potenzia il proprio ruolo nel programma CVE per la sicurezza informatica globale

"Prevention is cheaper than a breach"

L’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (ENISA) ha annunciato un’importante espansione del proprio ruolo all’interno del programma Common Vulnerabilities and Exposures (CVE™), consolidando la propria posizione di guida nella gestione delle vulnerabilità a livello europeo e internazionale.

Il programma CVE mira a identificare, definire e catalogare le vulnerabilità di sicurezza informatica pubblicamente note. Grazie al rafforzamento della posizione dell’ENISA come “CVE Root”, l’agenzia sta facilitando l’integrazione di nuove entità nel sistema globale. Attualmente, sotto l’egida dell’ENISA operano 20 CNA (CVE Numbering Authorities), di cui 12 reclutate direttamente dall’agenzia e 8 trasferite dalla gestione MITRE Root.

Il Chief Cybersecurity and Operations Officer di ENISA, Hans de Vries, ha sottolineato l’importanza strategica di questa iniziativa: “Le recenti evoluzioni nel panorama della cibersicurezza globale e l’impatto dei modelli di Intelligenza Artificiale di frontiera sulla scoperta di vulnerabilità rendono necessaria una solida infrastruttura di gestione. Il ruolo di ENISA rafforza il supporto operativo alla comunità europea, contribuendo a un ecosistema di identificazione delle vulnerabilità più resiliente, scalabile e rappresentativo.”

L’espansione include l’adesione di attori chiave come la NATO Communications and Information Agency (NCIA) e l’innovatore nel campo dell’IA AISLE. Questa diversificazione dei membri, che spaziano dai CSIRT ai fornitori di tecnologia, è fondamentale per migliorare la qualità e la tempestività nella pubblicazione dei record CVE.

L’impegno dell’ENISA non si ferma qui: l’agenzia prosegue nella sua attività di formazione e coordinamento dei membri, garantendo che le regole e le linee guida del programma CVE siano seguite rigorosamente. In un momento in cui la cooperazione internazionale è vitale per la protezione dell’economia digitale europea, il lavoro dell’ENISA funge da spina dorsale per la resilienza informatica condivisa.

Leave A Comment

Name*
Message*

Scroll to top