Caso di Successo
Per una delle più importanti Utilities del Nord Italia abbiamo progettato e avviato un servizio SOC OT dedicato alla protezione dell’infrastruttura SCADA e dei sistemi di campo. Il progetto è iniziato con l’analisi puntuale dei messaggi scambiati attraverso i principali protocolli industriali, ricostruendo flussi, dipendenze e comportamenti attesi. Questo ci ha permesso di valutare i rischi cibernetici legati a possibili azioni di sabotaggio, provenienti sia dall’esterno sia da utenti interni. Abbiamo definito un modello integrato composto da tecnologie specialistiche, sistemi di monitoraggio, procedure operative e personale qualificato. Il tuning, durato un anno, ha consentito di distinguere con precisione gli eventi realmente rilevanti dal normale funzionamento degli impianti. Oggi il cliente dispone di alert immediati, qualificati e contestualizzati, con un numero estremamente ridotto di falsi positivi e una capacità di risposta molto più rapida, consapevole ed efficace.
Le sfide
Un campo vastissimo rendeva complessa la mappatura di asset, collegamenti, dipendenze e anomalie operative OT
Molte tecnologie eterogenee esigevano competenze specialistiche per correlare eventi, flussi e rischi cyber OT
La conversione Modbus RTU a Modbus TCP complicava la lettura, il senso e la tracciabilità dei messaggi OT.
Distinguere i comportamenti sistemici dell'impianto da eventi simili a minacce cyber era una sfida essenziale.
Le telemetrie erano distribuite su più strumenti, ostacolando una visione unica, rapida e affidabile dei dati.
La soluzione