L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha aggiornato la documentazione dedicata alla normativa NIS, introducendo una nuova sezione di FAQ (dalla MVE.1 alla MVE.5) focalizzata sulle attività di monitoraggio, vigilanza ed esecuzione.
L’obiettivo di questa integrazione è fornire maggiore chiarezza su ambiti, principi e modalità di esercizio delle funzioni di controllo che l’Agenzia svolge in qualità di Autorità nazionale competente.
Ecco i punti salienti delle nuove linee guida:
- Approccio basato sul rischio: L’attività di vigilanza ed esecuzione viene esercitata seguendo i principi di effettività, proporzionalità e dissuasività, con un approccio graduale che tiene conto delle peculiarità dei singoli casi.
- Ambito di intervento: L’Agenzia opera attraverso quattro pilastri fondamentali: monitoraggio, analisi e supporto; verifiche e ispezioni; misure di esecuzione; e l’applicazione di sanzioni amministrative, sia pecuniarie che accessorie.
- Monitoraggio e Supporto: Il monitoraggio viene definito come un’attività sistematica e continuativa, volta non solo a valutare la conformità agli obblighi normativi, ma anche ad accompagnare i soggetti NIS nel percorso di adeguamento tramite raccomandazioni, linee guida e attività di sensibilizzazione.
- Ispezioni e Misure Esecutive: Le FAQ chiariscono che l’attività ispettiva ‘ex ante’ è riservata ai soggetti essenziali. In caso di inosservanza, l’Agenzia interviene con misure di esecuzione (intimazioni e diffide) per richiedere il ripristino della conformità.
Le nuove FAQ specificano inoltre che la severità delle misure e l’entità delle sanzioni variano in base alla classificazione del soggetto interessato, che sia esso un soggetto essenziale, importante o una Pubblica Amministrazione.
Questo aggiornamento rappresenta un ulteriore passo dell’ACN verso una maggiore trasparenza e un supporto concreto agli operatori del settore, essenziale per garantire la resilienza digitale del Paese.





